La scatola blu

La vita fa rumore

Alla fine della birra, la schiuma della notte ricordandomi che la vita fa rumore, ma solo a certe ore e dopo, si riposa un po’

Quando la lucciola di spenge, s’accende un’altra cosa più luminosa assai della bruma alla mattina, che risolve tutto quanto e come per incanto so

Ascoltare e meditare, il cespuglio dei tuoi suoni più fragorosi che mai forse è il cuore che si ferma, oppure che riparte lasciandomi così

Con la faccia tutta torta, al fiato della tromba più melodiosa che sai sparata contro al cielo o contro il falco nero che mi punta

La miscela esplosiva si è bagnata di rugiada e ora non scoppia più come il lampo che è stato e che poi se n’è andato lasciandomi così

Con la pancia che si sgonfia al colpo della fionda più precisa che mai puntata alla mia ora o contro il falco ancora che si butta